Con un leggero ritardo, ecco un nuovo post tutto dedicato alla musica.
Lo dico subito: anche questa volta sarà solo roba Metal. Sinceramente in questo periodo non ho tantissimo tempo da dedicare alla musica, quindi sfrutto quel poco che ho per ascoltare nuove uscite o semplicemente album che non ho ancora sentito.
Partirei subito con uno che mi è piaciuto parecchio, ovvero Incurso(2012), l'ultimo lavoro degli Spawn of Possession. Gli SoP suonano Death Metal, molto, molto tecnico, a tratti anche troppo, andando a finire in quello che ho sempre dichiarato non piacermi troppo, ovvero il death sterile, in cui la brutalità è praticamente assente per lasciar spazio a "semplici" virtuosismi. Fortunatamente questi svedesi riescono a mantenere la soglia di brutalità ben al di sopra del minimo sindacale e sfornano una serie di brani davvero travolgenti. A partire dalla opener Where Angels Go, Demons Follow (considerando che la traccia 1, Abodement, è un intro) è abbastanza chiaro lo stile del gruppo. Complici batteria e chitarre, il basso spesso finisce troppo in secondo piano e non di rado si sentono dei "vuoti" nel tappeto ritmico. Altri brani che consiglio sono Servitude of Souls e Spiritual Deception. Voto 8.
Passiamo ora ad un album che ha fatto molto discutere me e il mio gruppetto di
Restando in tema di Brutal Death, anche se molto differente, vorrei spendere qualche parola per Seven...A Dinner for One, secondo album dei Milking the Goatmachine, uscito nel 2010. Sono mesi, anzi anni, che sento parlare di loro. Chi dice che siano dei geni, chi degli imbecilli, io li ritengo entrambi. Cazzo, non so quanti anni siano passati dall'ultima volta che un album di questo genere mi abbia fatto quasi ridere e mi abbia messo di buon umore durante una giornata di merda. La opener, Seven, è davvero cazzuta. Niente di originalissimo, ma è una bella canzone con i controcazzi. Altre canzoni che spaccano sono la terza traccia, Crunchy & Tasty, e la decima, Down the Brook. Dalla undicesima alla sedicesima sono tutte parodie in chiave brutal di canzoni famosissime, tra le quali la migliore a mio avviso è Milk Me Up Before I Go Go. I fan della musica tecnica e molto ragionata schiferanno subito questo album, ma chi invece cerca un album per passare una buona mezz'ora, o probabilmente anche meno, non avrà nulla di cui lamentarsi. Voto 9, non perché l'album sia così spettacolare, anzi, ma trovare un gruppo che sia divertente senza essere né banale né noioso è davvero molto difficile.
Dulcis in fundo, ci spostiamo dal Death Metal ad un Metal molto progressivo, molto Jazz Fusion. L'album in questione è Weightless (2011) degli Animals as Leaders. Preciso subito che è un gruppo esclusivamente strumentale. Conoscevo il gruppo solo per la fama di Tosin Abasi, uno dei chitarristi. Un bel giorno mi sono deciso a concedere un ascolto al loro ultimo lavoro e ho quasi avuto paura. Sin dalla prima nota della opener An Infinite Regression, ho subito capito che c'era qualcosa che non andava, e più andavo avanti con l'ascolto, più i miei dubbi aumentavano. Il tutto può essere riassunto con questa domanda:
Direi che di roba per cui insultarmi ce n'è abbastanza, quindi la smetterei qui con questo blablablare irrazionale.
DON'T PANIC!