martedì 17 gennaio 2012

Random Digest #1

Ieri sera ho finito di guardare una splendida serie Anime e ho pensato "perché non parlarne?", però poi mi è balenata l'idea di un post settimanale in cui farò un piccolo riassunto su stupidate tipo musica, videogiochi, manga, anime, fumetti, libri e via discorrendo cercando di non fare spoiler (cosa per me molto difficile), quindi eccomi qui, con il post inaugurale della rubrica "Random Digest".

Inizierei senza indugi parlando dell'anime sopracitato, ovvero Onegai Teacher. Ad esser sincero per le prime 3 o 4 puntate mi è sembrato molto nella media degli anime sentimentali, ma dalla metà della serie (sono 12 puntate + un OVA, ovvero uno special) diventa davvero intrigante e sinceramente verso la fine mi ha davvero fatto commuovere.

Il secondo topic è l'album Biophilia, l'ultima fatica dell'artista islandese Björk. Per chi non la conoscesse è una fantastica musicista che oscilla tra il jazz, il rock, l'elettronica e il folk, sperimentando con tanti strumenti particolari in modo davvero originale. Il suo ultimo lavoro è a dir poco emozionante e, a mio avviso, le canzoni che spiccano di più sono Moon, Thunderbolt, Crystalline, Cosmogony e Virus. Ora, non è detto che tutti quelli che andranno ad ascoltare una di queste canzoni ne verranno presi, poiché proprio a causa del suo "estremo" sperimentare risulta molto difficile all'ascolto, ma consiglio di darle almeno un ascolto.

Terzo argomento di oggi è Il Giorno più Splendente. Per chi non sapesse di cosa sto parlando, è la maxisaga della DC Comics appena conclusasi in Italia (se non contiamo il n.14 in uscita a Febbraio con le conseguenze del finale). Brightest Day è la saga che porta a compimento gli eventi cominciati ne La Notte più Profonda e, se vogliamo, l'ampio ciclo di storie di Geoff Johns inaugurato su Lanterna Verde: Rinascita. A mio avviso, la serie precedente, Blackest Night, è stata molto più coinvolgente, probabilmente per il ritorno in versione "zombie" di tantissimi personaggi morti da tempo, primo tra tutti Martian Manhunter. Non per questo però BD è una saga debole anzi, Geoff Johns, focalizzandosi su personaggi solitamente minori, crea una narrazione corale molto azzeccata. Anche se credo che il ciclo di storie narrativo migliore legato a Brightest Day sia quello che riguarda Justice League: Generazione Perduta. Ma magari ne parleremo un'altra volta.

Mmm.. Sono già stato fin troppo prolisso, ma non posso non parlare almeno brevemente di un videogioco.
No, non parlerò di Skyrim, per quello ci vorrebbero troppe righe, magari rimando a un post a sé.
Oggi voglio parlare di Gears of War 3. Per chi non lo conoscesse è l'ultimo capitolo della trilogia cominciata a fine 2006. Ne parlo perchè l'ho finito giusto un paio di giorni fa (sì, sono in ritardo, ma ho avuto anche altri giochi a cui giocare e aspettavo del tempo da dedicargli per bene). Dal punto di vista del gameplay, penso non ci sia nulla da dire visto che è uguale agli altri due, salvo per qualche arma nuova. Quello che però mi ha leggermente stranito è la trama: a fianco di alcuni snodi ben realizzati ed emozionanti, troviamo una gran confusione e sembra che fino ad un certo punto si sia seguita una determinata storia, ma poi si sia deciso di cambiare ma senza una soluzione di continuità, o almeno così mi è sembrato. In ogni caso penso che sia un gioco fantastico.

Fatemi sapere cosa ne pensate e
DON'T PANIC!

lunedì 16 gennaio 2012

I mille "perché" di un Blog.

Avete presente la sensazione che si prova quando volete dire qualcosa ma non importa a quanti lo diciate, possano essi essere dieci, cento, millemila, perché avete ancora voglia di parlarne? Ecco, anche se non avete presente, è più o meno questo il motivo che mi ha spinto ad aprire un nuovo blog.
Dai fumetti ai film, dai videogiochi ai libri, dalla musica ai cartoni, da eventi particolari ad avvenimenti di eccezionale quotidianità, cercherò di parlare di un po' di tutto, e se così facendo sarò stato in grado di fornire nuovi spunti di riflessione, allora avrò raggiunto il mio scopo.
Credo sia arrivato il momento dei saluti e quindi vi lascio con un consiglio:
DON'T PANIC!

Benvenuti!