Inesorabile come una nonna che non ti fa alzare da tavola se prima non hai mangiato cofanate di cibo, è il momento delle cagate settimanali.
Questa settimana non ho avuto molto tempo e sono riuscito a vedere solo una serie Anime, di cui però sono entusiasta. La serie in questione è Toradora, passato qualche tempo fa su Rai4 ma l'ho comunque visto in SubIta visto che mi sono piaciute molto più le voci Jap che italiane. La storia comincia con Ryuji Takasu, un ragazzo frustrato dal fatto che a causa dei suoi tratti facciali tutti lo credono un teppista, mentre in realtà è un ragazzo gentile. Il primo giorno del secondo anno di superiori si scontra con Taiga Aisaka, una ragazza molto bassa, conosciuta per la sua violenza. "Casualmente" entrambi sono innamorati dei rispettivi migliori amici, Minori Kushieda e Yusaku Kitamura. La serie è composta da 25 episodi e sinceramente non mi sono mai annoiato. La bellezza di questo anime sta anche nel fatto che non si va mai nell'estremamente stupido o estremamente triste, a parte in un paio di rare occasioni, ma rimane sempre equilibrato, con un ritmo non troppo veloce. Diciamo che la trama non è originalissima, tant'è che molte cose si possono immaginare fin da subito, però è in ogni caso molto bella e molto ben sviluppata, e non nascondo che nell'ultima puntata, soprattutto nella seconda metà, ho faticato a non far cadere almeno una lacrimuccia.
Videogames.. Con tutte le cose che ho per la testa e che ho da fare ultimamente, ammetto che sto giocando molto poco. Solitamente quando ho un po' di tempo in cui potrei giocare, mi dedico invece a proseguire il mio videogame, ma devo rimandare ancora la discussione ad un altro post. Ho avuto però modo di giocare un pochino a The Darkness II e sono davvero contento. Solitamente i sequel faticano a mantenere gli standard posti dai primi capitoli, ma non si può dire di TD2. Rispetto al capitolo originale troviamo molte modifiche e migliorie, dalla grafica, ai comandi, al gameplay. Unica vera nota dolente è il doppiaggio italiano, davvero scadente. Precisiamo: le voci sono davvero belle e scelte bene, ma sembrano messe lì alla cazzo di cane. Se ti parla un nemico che è a 150 metri da te, sembra che ti stia urlando nelle orecchie. Ho anche provato la demo di Mass Effect 3 con tanto di controlli Kinect, e sono impressionato. Qui siamo a livelli altissimi sotto tutti i punti di vista, e se ero dubbioso sul Kinect che fino ad ora mi era sembrato molto, ma molto impreciso, qui è gestito a regola d'arte, permettendo ancora di più immersione con il comandante Shepard.
Il Manga fortunato vincitore di questa settimana è Video Girl Ai, capolavoro di Masakazu Katsura. Ho letto quasi per caso questo manga: mi è stato consigliato dalla proprietaria della mia fumetteria di fiducia e al tempo non ero ancora molto nei manga sentimentali. Anzi, si può dire che se non fosse stato per VGA, non mi sarei interessato mai a questo "genere", perdendomi davvero molto. La storia parla di Yota Moteuchi, un ragazzo disperato perché non riesce a dichiararsi alla ragazza che ama, Moemi Hayakawa, che a sua volta è innamorata del miglior amico di lui, Takashi Niimai. Scoraggiato dalla scoperta, decide di fermarsi a prendere una videocassetta in uno strano negozio e, quando a casa la fa partire, dalla TV esce Ai Amano, una video girl che dovrebbe aiutarlo nella sua vita amorosa. Ma avendo riprodotto la cassetta in un videoregistratore rotto, lei ne esce "guasta", e tra le varie cose può provare emozioni. Questo è proprio l'inizio della storia, che si sussegue con colpi di scena continui. L'ho letteralmente amato, e l'ho anche divorato, nel senso che sono passato da avere 0 volumi, ad averli tutti e 13 in 4 o 5 giorni. Credo che questa sia la serie principe delle commedie romantiche/sci-fi. Lo consiglio a chiunque piacciano le storie d'amore belle complicate, ma in generale consiglio qualsiasi lavoro di Katsura. Ho letto anche I"s, altra storia d'amore, e sto leggendo Zetman, un seinen d'azione, e sono entrambi magnifici.
Questa settimana non ho voglia di parlare di musica, anche perché ho ascoltato solo 3 o 4 album nuovi e devo ancora decidere bene cosa ne penso. Direi quindi di inaugurare un paragrafo sui Libri. E da dove cominciare se non dalla serie nerd per eccellenza, ovvero la Guida Galattica per Autostoppisti di Douglas Adams? è una trilogia composta da 5 parti, con in più una sesta scritta da Eoin Colfer (autore della serie di Artemis Fowl). Si legge velocemente, sono poco più di 200 pagine ognuno. Trovarlo noioso è quasi impossibile: tutti i libri sono infatti intrisi di una comicità mai stupida o triviale, ma non per questo di difficile presa. Il protagonista è Arthur Dent, che all'inzio del primo romanzo scopre che gli verrà a breve demolita la casa per far spazio ad una superstrada. Poco dopo, scoprirà che anche la Terra stessa sta per avere lo stesso destino. Quando tutto sembra perduto, Arthur si ritrova a bordo dell'astronave degli alieni che hanno distrutto la Terra grazie all'aiuto di un suo vecchio amico, Ford Prefect, che si rivela essere egli stesso un alieno. Da qui partiranno una serie di rocambolesche e oltremodo assurde avventure con cui Arthur imparerà a far fronte alla distruzione della Terra (o forse no?).
DON'T PANIC!
martedì 21 febbraio 2012
mercoledì 15 febbraio 2012
Random Digest #5
Giustamente per festeggiare il primo mese del Digest, niente è meglio di un bel ritardo. Questa volta però sono giustificato, ho avuto mille impegni ieri.
Nuova settimana, nuovi Anime. Devo dir la verità, non sono molto contento della settimana appena passata sotto questo punto di vista. Ho visto due serie: KissxSis e Ore no Imouto ga Konna ni Kawaii Wake ga Nai (o se volete Oreimo). Nessuna delle due mi è dispiaciuta, ma nemmeno mi hanno fatto impazzire. La prima a volte cade proprio in una comicità stupida, il cui pretesto è semplicemente quello di far arrapare lo spettatore con scene esplicite; il secondo invece ha degli spunti particolarmente interessanti, ma alterna episodi belli (troppo pochi) ad alcuni quasi inutili. Consiglio quindi il secondo se avete giusto un po' di tempo da perdere, mentre il primo non so, guardatelo se volete, ma non vi perdete nulla se lo evitate.
Questa settimana per i Videogames è fin troppo facile. Dopo qualche settimana ho deciso di riaccendere la Xbox e ho letteralmente divorato Catherine. Penso sia un puzzle game davvero bello, non solo per il gioco in sè, che è caratterizzato da una curva d'apprendimento non troppo ripida, ma anche per la storia, che nonostante non sia nulla di particolarmente originale, tiene incollati allo schermo. In breve, il gioco parla di Vincent, un ragazzo fidanzato con Katherine, la solita gnocca cinica e dedita al lavoro. Un giorno però Vincent si risveglia nel proprio letto e trova al suo fianco la bella Catherine. Cercando di destreggiarsi in questo triangolo Vincent dovrà riuscire a sopravvivere ai propri incubi, che rischiano letteralmente di ucciderlo. Lo consiglio caldamente, anche se i più già a livello di difficoltà normale potrebbero trovarlo frustrante. In effetti lo è: l'inizio è semplice, ma già dopo pochi stage ci si ritroverà più e più volte ad imprecare varie divinità.
Settimana Fumetti! E penso sia arrivato il momento di parlare del Goddamn Batman. Sinceramente mi aspettavo la storyline di Batman Inc. ben peggiore, ma devo ricredermi con riserva. Se infatti è decisamente migliore rispetto a ciò che mi aspettassi, questo non significa sia bella. Tutto sommato ci può stare, ma spero si concluda presto. Mi sta bene che Bruce Wayne abbia deciso di portare la lotta al crimine in tutto il globo, ma sinceramente vederlo "felice e spensierato" mi delude leggermente. Preferisco il Batman incazzato e distaccato di un tempo. Ma vabbè, staremo a vedere. Per quanto riguarda invece la serie Batman&Robin, devo dire che sono mooolto contento. Appena finì "Battaglia per il Mantello" (per i profani, la saga in cui Dick Grayson, il primo Robin, succede all'apparentemente morto Bruce Wayne nel ruolo del Crociato Mascherato), ero leggermente dubbioso, ma mi sono subito ricreduto. La serie principale Batman aveva dei buoni numeri tutto sommato, ma il nuovo Dinamico Duo visto su Batman&Robin è fenomenale. Devo dir la verità, ho amato tutte le storie della serie e non mi sono mai assolutamente annoiato. Vorrei concludere qui con questo paragrafo, quindi farò solo delle brevi menzioni alle altre 3 serie da fumetteria che escono riguardante l'universo di Batman: Le Strade di Gotham, in cui vengono seguiti personaggi secondari del sottobosco di Gotham City, che a mio avviso ha avuto storie altalenanti per qualità; Le Sirene di Gotham, serie che ha come protagoniste Harley Quinn, Poison Ivy e Catwoman, e che sinceramente non mi ha entusiasmato, anche se comunque l'ho letta volentieri; Detective Comics, in cui vengono racchiuse storyline complete della storica testata, che mi è davvero piaciuto. Sono leggermente dispiaciuto per il trattamento ricevuto dalla serie Outsiders, ma vabbè, la DC viene sempre trattata di merda in Italia. Spero che il cambio di editore porti tante belle novità. Per ora sembra il vento stia (leggermente) cambiando. Speriamo bene.
Per quanto riguarda la Musica, direi di parlare di Worlds Torn Asunder dei Warbringer. Sì ok, è già uscito da un po', ma chi se ne frega. Innanzitutto comincerei dicendo che tra i tanti, tantissimi gruppi Thrash comparsi sulla scena mondiale negli ultimi 8-9 anni, sono tra i miei preferiti. Forse non a livello dei Municipal Waste, ma quasi. Questo terzo album è davvero ben fatto; la produzione, precisa, si discosta di poco dal precedente Waking into Nightmares. Il gruppo sembra al massimo della propria forma e infatti troviamo canzoni che spaccano davvero, come Savagery o Living Weapon. Alcune invece risentono troppo dell'influsso del Thrash anni 80. Cioè, influsso è dir poco. Sfido chiunque ad ascoltare Wake Up... Destroy e non pensare subito ad uno dei gruppi più classici di quegli anni, talmente classico che mi rifiuto di nominarlo. Se fino a qualche anno fa la maggior parte dei gruppi Thrash nuovi cercava, chi con risultati ottimi chi un po' meno, di essere originale, per quanto sia quasi impossibile essere originali in un genere in cui ci sono migliaia di gruppi da anni ed anni, nelle ultime fatiche di 3 o 4 gruppi, soprattutto gli Evile, mi è sembrato di metter su il cd di ben altri gruppi, cosa che mi ha davvero intristito, poiché sembra quasi dire che non ci sia più nulla da suonare. Fortunatamente i Warbringer ci risparmiano ciò, anche se con qualche scivolone.
Stay tuned.
DON'T PANIC!
Nuova settimana, nuovi Anime. Devo dir la verità, non sono molto contento della settimana appena passata sotto questo punto di vista. Ho visto due serie: KissxSis e Ore no Imouto ga Konna ni Kawaii Wake ga Nai (o se volete Oreimo). Nessuna delle due mi è dispiaciuta, ma nemmeno mi hanno fatto impazzire. La prima a volte cade proprio in una comicità stupida, il cui pretesto è semplicemente quello di far arrapare lo spettatore con scene esplicite; il secondo invece ha degli spunti particolarmente interessanti, ma alterna episodi belli (troppo pochi) ad alcuni quasi inutili. Consiglio quindi il secondo se avete giusto un po' di tempo da perdere, mentre il primo non so, guardatelo se volete, ma non vi perdete nulla se lo evitate.
Questa settimana per i Videogames è fin troppo facile. Dopo qualche settimana ho deciso di riaccendere la Xbox e ho letteralmente divorato Catherine. Penso sia un puzzle game davvero bello, non solo per il gioco in sè, che è caratterizzato da una curva d'apprendimento non troppo ripida, ma anche per la storia, che nonostante non sia nulla di particolarmente originale, tiene incollati allo schermo. In breve, il gioco parla di Vincent, un ragazzo fidanzato con Katherine, la solita gnocca cinica e dedita al lavoro. Un giorno però Vincent si risveglia nel proprio letto e trova al suo fianco la bella Catherine. Cercando di destreggiarsi in questo triangolo Vincent dovrà riuscire a sopravvivere ai propri incubi, che rischiano letteralmente di ucciderlo. Lo consiglio caldamente, anche se i più già a livello di difficoltà normale potrebbero trovarlo frustrante. In effetti lo è: l'inizio è semplice, ma già dopo pochi stage ci si ritroverà più e più volte ad imprecare varie divinità.
Settimana Fumetti! E penso sia arrivato il momento di parlare del Goddamn Batman. Sinceramente mi aspettavo la storyline di Batman Inc. ben peggiore, ma devo ricredermi con riserva. Se infatti è decisamente migliore rispetto a ciò che mi aspettassi, questo non significa sia bella. Tutto sommato ci può stare, ma spero si concluda presto. Mi sta bene che Bruce Wayne abbia deciso di portare la lotta al crimine in tutto il globo, ma sinceramente vederlo "felice e spensierato" mi delude leggermente. Preferisco il Batman incazzato e distaccato di un tempo. Ma vabbè, staremo a vedere. Per quanto riguarda invece la serie Batman&Robin, devo dire che sono mooolto contento. Appena finì "Battaglia per il Mantello" (per i profani, la saga in cui Dick Grayson, il primo Robin, succede all'apparentemente morto Bruce Wayne nel ruolo del Crociato Mascherato), ero leggermente dubbioso, ma mi sono subito ricreduto. La serie principale Batman aveva dei buoni numeri tutto sommato, ma il nuovo Dinamico Duo visto su Batman&Robin è fenomenale. Devo dir la verità, ho amato tutte le storie della serie e non mi sono mai assolutamente annoiato. Vorrei concludere qui con questo paragrafo, quindi farò solo delle brevi menzioni alle altre 3 serie da fumetteria che escono riguardante l'universo di Batman: Le Strade di Gotham, in cui vengono seguiti personaggi secondari del sottobosco di Gotham City, che a mio avviso ha avuto storie altalenanti per qualità; Le Sirene di Gotham, serie che ha come protagoniste Harley Quinn, Poison Ivy e Catwoman, e che sinceramente non mi ha entusiasmato, anche se comunque l'ho letta volentieri; Detective Comics, in cui vengono racchiuse storyline complete della storica testata, che mi è davvero piaciuto. Sono leggermente dispiaciuto per il trattamento ricevuto dalla serie Outsiders, ma vabbè, la DC viene sempre trattata di merda in Italia. Spero che il cambio di editore porti tante belle novità. Per ora sembra il vento stia (leggermente) cambiando. Speriamo bene.
Per quanto riguarda la Musica, direi di parlare di Worlds Torn Asunder dei Warbringer. Sì ok, è già uscito da un po', ma chi se ne frega. Innanzitutto comincerei dicendo che tra i tanti, tantissimi gruppi Thrash comparsi sulla scena mondiale negli ultimi 8-9 anni, sono tra i miei preferiti. Forse non a livello dei Municipal Waste, ma quasi. Questo terzo album è davvero ben fatto; la produzione, precisa, si discosta di poco dal precedente Waking into Nightmares. Il gruppo sembra al massimo della propria forma e infatti troviamo canzoni che spaccano davvero, come Savagery o Living Weapon. Alcune invece risentono troppo dell'influsso del Thrash anni 80. Cioè, influsso è dir poco. Sfido chiunque ad ascoltare Wake Up... Destroy e non pensare subito ad uno dei gruppi più classici di quegli anni, talmente classico che mi rifiuto di nominarlo. Se fino a qualche anno fa la maggior parte dei gruppi Thrash nuovi cercava, chi con risultati ottimi chi un po' meno, di essere originale, per quanto sia quasi impossibile essere originali in un genere in cui ci sono migliaia di gruppi da anni ed anni, nelle ultime fatiche di 3 o 4 gruppi, soprattutto gli Evile, mi è sembrato di metter su il cd di ben altri gruppi, cosa che mi ha davvero intristito, poiché sembra quasi dire che non ci sia più nulla da suonare. Fortunatamente i Warbringer ci risparmiano ciò, anche se con qualche scivolone.
Stay tuned.
DON'T PANIC!
mercoledì 8 febbraio 2012
Random Digest #4
Settimana scorsa ero in anticipo, questa sono in ritardo. Ma vabbè, l'importante è che sia arrivato il solito momento delle cazzate.
Inutile dirlo, partiamo con gli Anime. Questa settimana è dura, non ho visto molti anime come mio solito visto che ormai di notte mi sto dedicando allo sviluppo di un videogame, ma di questo ne parlerò in un post apposito. Vorrei concentrare l'attenzione quindi su una delle due serie che ho visto in settimana, ovvero Boku wa Tomodachi ga Sukunai, conosciuta anche come I don't have many friends. Serie breve da 12 puntate, parla della storia di due ragazzi, Kodaka Hasegawa e Yozora Mikazuki che, chi per un motivo, chi per un altro, non hanno amici. Decidono quindi di fondare un club scolastico con l'intento di farsene di nuovi. Sinceramente non mi ha commosso o divertito in modo assurdo come altre, ma in generale si lascia guardare piacevolmente e non stanca. Peccato finisca sul più bello (a mio parere), però in generale consiglio di dargli un'occhiata. L'altra serie che ho visto questa settimana si chiama Oniichan no Koto Nanka Zenzen Suki Janain Dakara ne! (I don't love my brother at all! per chi come me non mastica il giapponese): parte abbastanza bene e nelle prime puntate risulta molto interessante, si perde parecchio dal 5°-6° episodio e il finale lascia davvero a bocca asciutta, quindi sinceramente non lo consiglio.
Videogames non saprei di cosa parlare, tutte le nuove uscite devo ancora metterle nella Xbox, quindi non ho giocato a nessuna novità ancora. Ho però ripreso in mano la PSP dopo tanto tempo e sto giocando ad una barca di RPG usciti negli ultimi due anni che mi stanno davvero piacendo e, siccome nessuno mi sta piacendo molto più degli altri, ne metterò una lista, giusto per dare qualche consiglio: Tactics Ogre - Let us Cling Together, The Legend of Heroes - Trails in the Sky, Fate/Extra, Z.H.P. Unlosing Ranger vs Dardeath Evilman (sì lo so, non è proprio un rpg, ma fa nulla), Mana Khemia Student Alliance e Cladun - This is an RPG. Li consiglio tutti, perché chi in un modo, chi in un altro, hanno qualcosa di particolare che è davvero figo. Tipo ZHP fa crepar dal ridere, ma pesantemente.
Questa è la settimana del Manga giusto? E manga sia. Considerando che l'altra volta ho parlato di Sakura Mail, vorrei passare a qualcosa di meno sentimentale e più divertente. Ho per questo scelto di parlare di Beelzebub. Siamo ormai al 5° volume in italia e mi sta piacendo moltissimo. A dir la verità, il 1° non mi aveva entusiasmato più di tanto, ma soprattutto dal 3° fa morir dal ridere. è il classico Shonen d'azione della Jump. La storia parla di un ragazzo, Tatsumi Oga, che frequenta un liceo dove sono tutti dei teppisti, ma lui è decisamente il più forte e violento. La storia comincia quando Oga si ritrova a diventare il genitore surrogato di Beel, il principe infante dell'Inferno. è davvero spassosissimo come manga e il protagonista è assurdo, probabilmente il più stronzo che abbia mai visto. Del tipo che Mitsuhashi e Hanamichi, protagonisti rispettivamente di Due come Noi e Slam Dunk (se non sapete che cartoni siano, VERGOGNA!), a confronto sembrano degli intelligentissimi bravi ragazzi. Consigliatissimo a chi ha tempo (e soldi) per prendersi una pausa tra i vari manga con storie complicatissime e sbattimenti della madonna.
Chiudiamo con la Musica, come sempre, e vorrei giusto accennare ad un album, ovvero l'ultima fatica dei Machine Head, Unto the Locust. Avevo in mente da tempo di ascoltarlo, ma me n'ero completamente dimenticato. Tre giorni fa ho così deciso di metterlo su e mi ha davvero stupito. A mio parere non è a livello del loro precedente album, The Blackening, ma a suo modo è piacevole. Molto piacevole, soprattutto alcune canzoni (I am Hell, Darkness Within e Who We Are). Come sempre è suonato molto bene, con un sound cupo e duro, ma spesso ci mettono dentro una melodia "piaciona" che a volte arriva gradita, a volte un po' meno.
DON'T PANIC!
Inutile dirlo, partiamo con gli Anime. Questa settimana è dura, non ho visto molti anime come mio solito visto che ormai di notte mi sto dedicando allo sviluppo di un videogame, ma di questo ne parlerò in un post apposito. Vorrei concentrare l'attenzione quindi su una delle due serie che ho visto in settimana, ovvero Boku wa Tomodachi ga Sukunai, conosciuta anche come I don't have many friends. Serie breve da 12 puntate, parla della storia di due ragazzi, Kodaka Hasegawa e Yozora Mikazuki che, chi per un motivo, chi per un altro, non hanno amici. Decidono quindi di fondare un club scolastico con l'intento di farsene di nuovi. Sinceramente non mi ha commosso o divertito in modo assurdo come altre, ma in generale si lascia guardare piacevolmente e non stanca. Peccato finisca sul più bello (a mio parere), però in generale consiglio di dargli un'occhiata. L'altra serie che ho visto questa settimana si chiama Oniichan no Koto Nanka Zenzen Suki Janain Dakara ne! (I don't love my brother at all! per chi come me non mastica il giapponese): parte abbastanza bene e nelle prime puntate risulta molto interessante, si perde parecchio dal 5°-6° episodio e il finale lascia davvero a bocca asciutta, quindi sinceramente non lo consiglio.
Videogames non saprei di cosa parlare, tutte le nuove uscite devo ancora metterle nella Xbox, quindi non ho giocato a nessuna novità ancora. Ho però ripreso in mano la PSP dopo tanto tempo e sto giocando ad una barca di RPG usciti negli ultimi due anni che mi stanno davvero piacendo e, siccome nessuno mi sta piacendo molto più degli altri, ne metterò una lista, giusto per dare qualche consiglio: Tactics Ogre - Let us Cling Together, The Legend of Heroes - Trails in the Sky, Fate/Extra, Z.H.P. Unlosing Ranger vs Dardeath Evilman (sì lo so, non è proprio un rpg, ma fa nulla), Mana Khemia Student Alliance e Cladun - This is an RPG. Li consiglio tutti, perché chi in un modo, chi in un altro, hanno qualcosa di particolare che è davvero figo. Tipo ZHP fa crepar dal ridere, ma pesantemente.
Questa è la settimana del Manga giusto? E manga sia. Considerando che l'altra volta ho parlato di Sakura Mail, vorrei passare a qualcosa di meno sentimentale e più divertente. Ho per questo scelto di parlare di Beelzebub. Siamo ormai al 5° volume in italia e mi sta piacendo moltissimo. A dir la verità, il 1° non mi aveva entusiasmato più di tanto, ma soprattutto dal 3° fa morir dal ridere. è il classico Shonen d'azione della Jump. La storia parla di un ragazzo, Tatsumi Oga, che frequenta un liceo dove sono tutti dei teppisti, ma lui è decisamente il più forte e violento. La storia comincia quando Oga si ritrova a diventare il genitore surrogato di Beel, il principe infante dell'Inferno. è davvero spassosissimo come manga e il protagonista è assurdo, probabilmente il più stronzo che abbia mai visto. Del tipo che Mitsuhashi e Hanamichi, protagonisti rispettivamente di Due come Noi e Slam Dunk (se non sapete che cartoni siano, VERGOGNA!), a confronto sembrano degli intelligentissimi bravi ragazzi. Consigliatissimo a chi ha tempo (e soldi) per prendersi una pausa tra i vari manga con storie complicatissime e sbattimenti della madonna.
Chiudiamo con la Musica, come sempre, e vorrei giusto accennare ad un album, ovvero l'ultima fatica dei Machine Head, Unto the Locust. Avevo in mente da tempo di ascoltarlo, ma me n'ero completamente dimenticato. Tre giorni fa ho così deciso di metterlo su e mi ha davvero stupito. A mio parere non è a livello del loro precedente album, The Blackening, ma a suo modo è piacevole. Molto piacevole, soprattutto alcune canzoni (I am Hell, Darkness Within e Who We Are). Come sempre è suonato molto bene, con un sound cupo e duro, ma spesso ci mettono dentro una melodia "piaciona" che a volte arriva gradita, a volte un po' meno.
DON'T PANIC!
giovedì 2 febbraio 2012
Fly away to the moon
Lo so, lo so, tecnicamente non faccio recensioni su questo blog ma do semplicemente dei brevi pareri personali. Ma ciò di cui sto per parlare necessita assolutamente di una recensione/commento-appassionato-personale.
TO THE MOON (PC)
Questo è il titolo del "videogioco" di cui sto per parlare. E lo scrivo tra virgolette perché non è il solito gioco in cui ci sono combattimenti o tanta interattività. Qui si viaggia a metà tra l'RPG e la Visual Novel, in cui il giocatore è (quasi) semplicemente uno spettatore. Per questo a molti non piacerà, ma per chi sa andare oltre la limitatezza del gameplay e sa apprezzare la storia, allora non può assolutamente permettersi di snobbarlo.
La grafica è in 16 bit e, per chi ha giocato ai classici JRPG di quell'era (Final Fantasy, Chrono Trigger, Dragon Quest e chi ne ha più ne metta), non può far altro che far venire nostalgia. A dispetto della sua semplicità, non stanca mai, poiché in base alla situazione troveremo colorazioni varie, da quella chiara e variegata, a quella in cui è il grigio a fare da colore portante.
La colonna sonora è qualcosa di magnifico: frutto della collaborazione tra Ken Gao (sviluppatore del gioco) e Laura Shigihara (sì, quella di Piante contro Zombie), per tutta la durata del gioco accompagna con dei pezzi che hanno spesso il pianoforte come punto focale e, per quanto a volte si ripetano, non stancano mai anzi, sono sempre azzeccatissimi e coinvolgenti.
I protagonisti, i dottori Eva Rosalene e Neil Watts, sono una fonte continua di divertimento ed è impossibile non notare la quantità industriale di citazioni che vanno da DragonBall a How I Met Your Mother.
Il punto forte del gioco è senz'altro la storia. La premessa è che esiste una società, la Sigmund Corp., che può garantire a coloro in punto di morte il sogno della propria vita, in modo che essi credano di aver vissuto senza rimpianti. Il tutto avviene tramite una macchina con la quale i due dottori entrano nei ricordi del paziente, Johnny Wyles, e piano piano tornano indietro fino alla sua infanzia in modo da modificarli. Il sogno di Johnny, come si può immaginare dal titolo, è quello di andare sulla Luna. Zuzzurellando tra i ricordi di John viene svelata una trama che definire emozionante e commovente è dir poco (sì, lo ammetto, ho pianto per praticamente quasi tutto il gioco e da una certa sequenza vicina al finale è stato davvero un disastro). Non mancano naturalmente i momenti felici e divertenti. Finalmente dopo molto tempo abbiamo tra le mani un gioco il cui finale arriva esattamente quando ce lo aspettiamo ed è proprio ciò che vogliamo, perfetto esattamente così. Non c'è da meravigliarsi se nel 2011 ha vinto vari premi come Miglior Storia in un Videogioco.
Definirlo un capolavoro sarebbe riduttivo. Come già detto precedentemente, non è un gioco per tutti, ma se si abbandona l'idea di dover giocare e si lascia spazio alla narrazione, ci si trova immersi in una trama che è a livelli altissimi, con nulla da invidiare ai migliori romanzi.
Il tempo di completamento si attesta tra le 4 e le 5 ore e, per chi dispone di abbastanza tempo (io l'ho finito tutto stanotte in 3 ore e 40, minuto più minuto meno), sarà quasi impossibile staccarsene prima della fine.
Il voto finale potrebbe quindi essere un 9, ma solo perché nonostante la storia sia completa e finisca esattamente dove dovrebbe, ne vorrei ancora e ancora. Fortunatamente sembra che siano in uscita nuovi episodi.
Ve lo consiglio, in tanti anni di videogames divorati e migliaia di giochi finiti, credo di non aver mai incrociato una storia così bella.
Ah, ancora un consiglio. sul sito freebirdgames.com, da cui potrete acquistare il gioco per una dozzina di euro, dovrebbe trovarsi il link per ascoltare tutta la colonna sonora originale e, in caso voleste, di acquistarla con una donazione libera che parte dai 5$. Immagino che già abbiate capito che l'ho presa subito.
Per comodità comunque, vi metto qui il link: TO THE MOON OST
DON'T PANIC!
TO THE MOON (PC)
Questo è il titolo del "videogioco" di cui sto per parlare. E lo scrivo tra virgolette perché non è il solito gioco in cui ci sono combattimenti o tanta interattività. Qui si viaggia a metà tra l'RPG e la Visual Novel, in cui il giocatore è (quasi) semplicemente uno spettatore. Per questo a molti non piacerà, ma per chi sa andare oltre la limitatezza del gameplay e sa apprezzare la storia, allora non può assolutamente permettersi di snobbarlo.
La grafica è in 16 bit e, per chi ha giocato ai classici JRPG di quell'era (Final Fantasy, Chrono Trigger, Dragon Quest e chi ne ha più ne metta), non può far altro che far venire nostalgia. A dispetto della sua semplicità, non stanca mai, poiché in base alla situazione troveremo colorazioni varie, da quella chiara e variegata, a quella in cui è il grigio a fare da colore portante.
La colonna sonora è qualcosa di magnifico: frutto della collaborazione tra Ken Gao (sviluppatore del gioco) e Laura Shigihara (sì, quella di Piante contro Zombie), per tutta la durata del gioco accompagna con dei pezzi che hanno spesso il pianoforte come punto focale e, per quanto a volte si ripetano, non stancano mai anzi, sono sempre azzeccatissimi e coinvolgenti.
I protagonisti, i dottori Eva Rosalene e Neil Watts, sono una fonte continua di divertimento ed è impossibile non notare la quantità industriale di citazioni che vanno da DragonBall a How I Met Your Mother.
Il punto forte del gioco è senz'altro la storia. La premessa è che esiste una società, la Sigmund Corp., che può garantire a coloro in punto di morte il sogno della propria vita, in modo che essi credano di aver vissuto senza rimpianti. Il tutto avviene tramite una macchina con la quale i due dottori entrano nei ricordi del paziente, Johnny Wyles, e piano piano tornano indietro fino alla sua infanzia in modo da modificarli. Il sogno di Johnny, come si può immaginare dal titolo, è quello di andare sulla Luna. Zuzzurellando tra i ricordi di John viene svelata una trama che definire emozionante e commovente è dir poco (sì, lo ammetto, ho pianto per praticamente quasi tutto il gioco e da una certa sequenza vicina al finale è stato davvero un disastro). Non mancano naturalmente i momenti felici e divertenti. Finalmente dopo molto tempo abbiamo tra le mani un gioco il cui finale arriva esattamente quando ce lo aspettiamo ed è proprio ciò che vogliamo, perfetto esattamente così. Non c'è da meravigliarsi se nel 2011 ha vinto vari premi come Miglior Storia in un Videogioco.
Definirlo un capolavoro sarebbe riduttivo. Come già detto precedentemente, non è un gioco per tutti, ma se si abbandona l'idea di dover giocare e si lascia spazio alla narrazione, ci si trova immersi in una trama che è a livelli altissimi, con nulla da invidiare ai migliori romanzi.
Il tempo di completamento si attesta tra le 4 e le 5 ore e, per chi dispone di abbastanza tempo (io l'ho finito tutto stanotte in 3 ore e 40, minuto più minuto meno), sarà quasi impossibile staccarsene prima della fine.
Il voto finale potrebbe quindi essere un 9, ma solo perché nonostante la storia sia completa e finisca esattamente dove dovrebbe, ne vorrei ancora e ancora. Fortunatamente sembra che siano in uscita nuovi episodi.
Ve lo consiglio, in tanti anni di videogames divorati e migliaia di giochi finiti, credo di non aver mai incrociato una storia così bella.
Ah, ancora un consiglio. sul sito freebirdgames.com, da cui potrete acquistare il gioco per una dozzina di euro, dovrebbe trovarsi il link per ascoltare tutta la colonna sonora originale e, in caso voleste, di acquistarla con una donazione libera che parte dai 5$. Immagino che già abbiate capito che l'ho presa subito.
Per comodità comunque, vi metto qui il link: TO THE MOON OST
DON'T PANIC!
lunedì 30 gennaio 2012
Random Digest #3
Sì, lo so, sono in anticipo di un giorno rispetto al "solito" Digest del Martedì, ma fa nulla.
Ormai si è capito che guardo quintali di Anime ogni settimana, quindi non ho altra scelta se non quella di cominciare come sempre con un anime. Voglio parlare brevemente dell'anime che ho finito di vedere giusto ieri sera, ovvero Sora No Otoshimono, anche conosciuto come Angeloid o Heaven's Lost Property. Anche questo, come School Days di settimana scorsa, rientra nella categoria Harem, e devo dir la verità, è davvero divertente: il protagonista, Tomoki Sakurai, è uno spasso. L'anime rischia non poche volte di cadere nella monotonia e nelle situazione trite e ritrite, ma grazie all'esagerata caratteristica ecchi di Tomoki risulta sempre gradevole. A proposito di questo anime, so che è uscito da pochissimo il primo volume del manga in Italia e mi chiedevo come fosse poiché sono intenzionato ad acquistarlo, quindi vorrei cortesemente dei pareri da chi lo ha già letto. Altri anime che ho visto in settimana sono Shuffle! e Hoshizora e Kakaru Hashi, entrambi tratti da visual novel harem, ma non ho voglia di parlarne, nonostante mi siano entrambe piaciute come serie.
Secondo argomento di oggi saranno i Videogames, come sempre. Parlerei quindi di Gotham City Impostors, sparatutto online figlio di quel magnifico gioco che è Team Fortress 2 a cui aggiunge il tema Batman (nel gioco si sfidano due fazioni, i Bats e i Jokerz, per il controllo di Gotham). Non potrebbe essere meglio di così no? E infatti mi sta piacendo. è vero, Bruce non approverebbe, ma la Monolith Productions ha fatto a mio parere un bel lavoro con la licenza. Per ora è solo una versione Beta, ma credo che il 29 Febbraio, data d'uscita del gioco sul Marketplace della Xbox e sul Playstation Network, lo comprerò. A mio avviso è più frenetico di TF2 e l'aggiunta di oggetti come rampino, batrang e cazzate varie gadget vari rendano l'esperienza più varia ed interessante. In ogni caso, nonostante ci giocherò qualche ora, i miei riflettori saranno puntati su ben altri giochi che da questa settimana renderanno la mia vita un inferno per i prossimi mesi.
Mmm, Fumetti o Manga? Siccome nel #1 ho parlato di fumetti e nel #2 di manga, per par condicio parlerò di fumetti. Avendo parlato già di qualcosa DC Comics (non voglio assolutamente parlare del nuovo logo.), oggi mi occuperò di qualcosa Marvel, ovvero Spider-Man. Leggendo praticamente tutti i mensili di casa DC e Marvel pubblicati in italia, trovo che l'Uomo-Ragno sia tra i migliori, se non addirittura "il" migliore. Il tie-in con Fear Itself (maxisaga in corso ora in Italia) è davvero emozionante. Poi boh, magari sono accecato dal fatto che lo amo da quando sono piccolo, ma in qualche modo ogni storia riesce a coinvolgermi e ad intrattenermi, cosa che altri mensili, come per esempio Thor, non riescono a fare. Per tutti coloro che stanno pensando "ehi, sei contento che allora arrivi Spider-Island?", risponderò "No". Di tutti gli archi narrativi degli ultimi anni, trovo che sia tra quelli più deboli (ho letto la versione americana), ma sono pronto a ricredermi dopo averlo riletto. Ovviamento ho preso il n.1 di Venom (naturalmente variant), uscito questo mese, e sinceramente confermo ciò che pensavo prima di prenderlo, ovvero inizia male. Preferivo di gran lunga il Sinister Spider-Man, ma staremo a vedere.
Uff, non so di cosa parlare per l'argomento Musica, cosa che mi capita sempre più spesso ultimamente date le continue delusioni, quindi parlerò di qualcosa di "vecchio, ovvero Traced in Air dei Cynic, loro ultimo full lenght risalente al 2008. In breve, i Cynic sono una band Progressive Death Metal/Fusion (ascoltateli per capire di cosa parlo) fondata nel 1994 da Paul Masvidal. Esatto, il Masvidal che nel 1991 pubblicò insieme ai leggendari Death "Human". Tornando a noi, TiA è un album che lascia davvero spiazzati al primo ascolto. Non viene fatto eccessivo sfoggio delle capacità dei membri della band, evitando la recente tendenza di molte band alla "cacofonia". Il songwriting è magistrale, mai banale, ed è difficile, se non impossibile, trovare quel qualcosa che ti faccia dire "ma cosa c'entra questo?". Le mie preferite sono decisamente Integral Birth e King of Those Who Know. Assolutamente consigliato a chiunque abbia amato/ami Atheist, Death (post-Human) e i recenti Obscura.
P.S. a chiunque decidesse di addentrarsi nell'ascolto dell'album, consiglio anche di ascoltare Re-Traced, album di reinterpretazioni (non saprei come altro definirlo) di 4 canzoni tratte da TiA fatto dagli stessi Cynic.
Con questo direi che è tutto per oggi.
DON'T PANIC!
martedì 24 gennaio 2012
Random Digest #2
Nuova settimana, nuove cazzate da condividere!
Partirei subito parlando dell'ennesimo anime che ho visto ultimamente, cioè School Days. Vorrei parlarne non tanto per i meriti dell'anime stesso, ma per il fatto che mi ha convinto a giocare alla Visual Novel da cui è tratto (per chi non sapesse cosa sia una Visual Novel, vi rimando alla descrizione di Wikipedia). In generale l'anime è carino, più che altro è originale per la figura del protagonista maschile, profondamente diversa dalla solita a cui si è abituati negli Anime Harem, e per il finale.
Per la categoria Videogames non ho molto da segnalare visto che i giochi belli cominciano ad uscire dal 2 Febbraio. Unico gioco degno di nota è Unepic, RPG dalla forte nota umoristica, uscito per PC ad Ottobre e che io ho appena scoperto xD
Siccome l'altra volta ho parlato di un fumetto, stavolta voglio parlare di Manga. Visto che sarebbe troppo facile parlare di uno d'azione shonen tipo One Piece, Naruto o Psyren, vorrei parlare di Sakura Mail, manga romantico dal tipico stampo Seinen del Weekly Young Jump. Ho iniziato a prenderlo dopo che io e un mio amico vedemmo la serie anime, che a dir la verità introduce semplicemente la storia, visto che termina più o meno a metà del secondo volume. Inizialmente non ero tanto fiducioso, ma numero dopo numero mi ha preso sempre più e ormai uno dei giorni del mese che attendo di più è l'ultimo Venerdì del mese, giorno in cui esce il nuovo volume. La storia parla di Tonma, un ragazzo che si trasferisce in una grande città per entrare in un'università di prestigio. Lì incontrerà la cugina Urara, che non vede da molti anni, e conoscerà Mieko, di cui si innamorerà. A prima vista sembra semplice, ma fidatevi, non c'è limite alle situazioni e alle sfighe che raggiungono Tonma.
Inizialmente volevo chiudere parlando di qualche nuova uscita Metal, ma visto che sono parecchio deluso da alcuni recenti album, la chiuderò qui senza tirarla per le lunghe.
DON'T PANIC!
Partirei subito parlando dell'ennesimo anime che ho visto ultimamente, cioè School Days. Vorrei parlarne non tanto per i meriti dell'anime stesso, ma per il fatto che mi ha convinto a giocare alla Visual Novel da cui è tratto (per chi non sapesse cosa sia una Visual Novel, vi rimando alla descrizione di Wikipedia). In generale l'anime è carino, più che altro è originale per la figura del protagonista maschile, profondamente diversa dalla solita a cui si è abituati negli Anime Harem, e per il finale.
Per la categoria Videogames non ho molto da segnalare visto che i giochi belli cominciano ad uscire dal 2 Febbraio. Unico gioco degno di nota è Unepic, RPG dalla forte nota umoristica, uscito per PC ad Ottobre e che io ho appena scoperto xD
Siccome l'altra volta ho parlato di un fumetto, stavolta voglio parlare di Manga. Visto che sarebbe troppo facile parlare di uno d'azione shonen tipo One Piece, Naruto o Psyren, vorrei parlare di Sakura Mail, manga romantico dal tipico stampo Seinen del Weekly Young Jump. Ho iniziato a prenderlo dopo che io e un mio amico vedemmo la serie anime, che a dir la verità introduce semplicemente la storia, visto che termina più o meno a metà del secondo volume. Inizialmente non ero tanto fiducioso, ma numero dopo numero mi ha preso sempre più e ormai uno dei giorni del mese che attendo di più è l'ultimo Venerdì del mese, giorno in cui esce il nuovo volume. La storia parla di Tonma, un ragazzo che si trasferisce in una grande città per entrare in un'università di prestigio. Lì incontrerà la cugina Urara, che non vede da molti anni, e conoscerà Mieko, di cui si innamorerà. A prima vista sembra semplice, ma fidatevi, non c'è limite alle situazioni e alle sfighe che raggiungono Tonma.
Inizialmente volevo chiudere parlando di qualche nuova uscita Metal, ma visto che sono parecchio deluso da alcuni recenti album, la chiuderò qui senza tirarla per le lunghe.
DON'T PANIC!
mercoledì 18 gennaio 2012
Demo e dipendenze.
Ci ho provato, ma non ho resistito nemmeno un giorno intero. Contrariamente a ciò che ho sempre predicato, ho dovuto provare la demo di The Darkness 2. è stato più forte di me.. devo dir la verità, è esattamente ciò che mi aspettavo: cattiveria e pallottole a iosa. Ho provato anche la demo di Kingdoms of Amalur: Reckoning e mi è piaciuto, mi ci voleva un bel RPG (role-playing game, ovvero gioco di ruolo) intuitivo ma allo stesso tempo complesso dopo aver sbarellato ore e ore su Skyrim, che in ogni caso non abbandonerò. Altra demo che ho provato oggi è quella di Final Fantasy XIII-2 e mi conferma ciò che pensavo di XIII, ovvero che non mi piace. Ultima demo è quella di Asura's Wrath. A dire il vero avevo già provato la prima parte della demo al Games Week, e giocando alla seconda metà ho capito che mi ero perso la parte più bella. Mi ha davvero eccitato e non vedo l'ora di giocarlo a fine Febbraio!
Chiudo il post con una nota per chi, come me, è appassionato di musica metal: l'ultimo dei Wolves in the Throne Room(black metal), Celestial Lineage, è davvero fenomenale, e consiglio di ascoltare anche l'ultimo dei Nekromantheon(thrash old school), Rise, Vulcan Spectre.
P.S. il video linkato qui di seguito fa ridere sì, ma è dannatamente vero! :D
http://www.youtube.com/watch?v=VmRCMuopW9g&feature=player_embedded
DON'T PANIC!
Chiudo il post con una nota per chi, come me, è appassionato di musica metal: l'ultimo dei Wolves in the Throne Room(black metal), Celestial Lineage, è davvero fenomenale, e consiglio di ascoltare anche l'ultimo dei Nekromantheon(thrash old school), Rise, Vulcan Spectre.
P.S. il video linkato qui di seguito fa ridere sì, ma è dannatamente vero! :D
http://www.youtube.com/watch?v=VmRCMuopW9g&feature=player_embedded
DON'T PANIC!
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