martedì 13 marzo 2012

Random Digest #9

Vorrei cominciare quest post ringraziando chi, vicino all'appartamento in cui ho appena traslocato, ha deciso di lasciare la propria connessione wifi senza password. Non so chi tu sia, ma mi hai davvero salvato. Stare tre settimane senza internet è davvero frustrante per chi, come me, ne ha bisogno per parecchie cose, non solo per il solito time-wasting su Facebook.

Dal punto di vista Anime, sono frustrato. Tra tutti i casini, non sono riuscito a guardare gli anime che volevo. Ho cominciato Durarara!!, ma mi sono fermato alla seconda puntata. Non perché non mi intrigasse, anzi, ma perché mi dispiaceva arrivare ad oggi senza una serie finita, e guardare 23 puntate in due giorni, non è fattibile, anche perché gli anime li guardo solo a notte inoltrata. Ho quindi deciso di guardare Yosuga no Sora, una commedia romantica del tipo harem parecchio erotica. Composta da 12 puntate, parla di Haruka Kasugano, rimasto orfano insieme alla sorella gemella Sora. La serie comincia con i due che decidono di trasferirsi nella casa dei loro nonni in un villaggio che spesso visitavano da piccoli. Qui ritrovano tante persone che non vedevano da parecchi anni e si creano intrecci amorosi più o meno azzeccati. La cosa carina è l'approccio "visual novel" della serie: le 12 puntate si dividono infatti in archi, per la precisione 4. Ogni arco racconta di come sarebbe potuta andare la storia se un dettaglio di questa fosse cambiato. Sinceramente non mi è dispiaciuto, e il finale di tutta la serie stava davvero per lasciarmi di merda, *ATTENZIONE SPOILER(più o meno)* ma fortunatamente mi ha risparmiato un infarto, anche se credo che il finale che sono arrivato ad immaginare verso la fine dell'ultima puntata sarebbe stato molto più incisivo *FINE SPOILER*.

Forse per i Videogames, sarà il caso di parlare di Kingdoms of Amalur: Reckoning, un RPG fino ad ora snobbato. Obiettivamente è un bel gioco, piacevole da giocare, con un sistema di combattimento semplice ma profondo, parecchio divertente a mio avviso. Ci sono una marea di cose da fare, tutte quest abbastanza carine a dir la verità, ma la cosa più bella secondo me, è l'evoluzione del personaggio, davvero ben congegnata e molto profonda. La cosa che però mi ha davvero dato fastidio in modo assurdo, sono i caricamenti, posizionati ovunque e tutti lunghi, roba davvero da far girare i coglioni imbufalire anche un'asceta. Tutto sommato è un bel gioco, davvero fatto bene, ma cioè, se devo sinceramente scegliere un RPG da giocare, preferisco Skyrim o Dark Souls, anche se ultimamente sto tornando ai bellissimi RPG di una volta. Bello è bello, ma tutto sommato non regge contro gli altri due. (Al momento della pubblicazione di ciò, so già che beccherò degli insulti. Ma non ci posso far niente, questa è la mia opinione).

Sono indeciso sui Fumetti. Vorrei parlare, come promesso di Devil & i Cavalieri Marvel, ma invece scriverò qualcosa riguardo i mutanti della Marvel, ovvero gli X-Men. Di tutti i gruppi di supercoglioni supereroi, trovo gli X-Men, e ancor di più X-Force, i migliori: gli Avengers hanno storie carine, anche se ultimamente mi stanno davvero deludendo, anche se andrebbe fatto un discorso diverso per ogni formazione (Vendicatori Segreti, Nuovi Vendicatori e Vendicatori); la JLA è ben lontana dai fasti di un tempo, salvo Justice League: Generazione Perduta, una vera perla di cui parlerò tra due settimane; la Fondazione Futuro (ex-Fantastici Quattro), si sta rivelando leggermente più noiosa del previsto, anche se non è un prodotto da disprezzare; Vendicatori Accademia tutto sommato non è male, ma è tutta roba già vista. X-Force è davvero incredibile. Sinceramente, quando era appena nata la nuova X-Force, nutrivo dei dubbi, soprattutto per le particolarità di ogni membro. Ma erano dubbi infondati, infatti non capisco come abbia potuto pensare che un gruppo con Fantomex, Deadpool e Wolverine potesse essere noioso. Senza contare che ci sono anche Arcangelo e Psylocke, altri due personaggi strafighi e stradegni di nota. Probabilmente tra le uscite degli ultimi mesi, X-Men Deluxe (dove sono raccolte le gesta della X-Force) è quella che attendo più impazientemente. X-F conferma ciò che penso su Deadpool: ovvero che sia davvero favoloso, soprattutto quando non è il protagonista assoluto. Sì certo, mi sto godendo il suo mensile, nonostante all'inizio non mi avesse preso più di tanto, ma continuo a pensare che il fatto di non essere sempre sotto i riflettori renda Wade ancora più divertente ed entusiasmante.

Dulcis in fundo, ritorna star del Digest, la Musica. Purtroppo non ho trovato il tempo di scrivere un post interamente musicale settimana scorsa, quindi metterò qui qualcosa di (spero) significativo, con la speranza di riuscire a fare un post più avanti questa settimana. Vorrei parlare di A Vision of the Final Earth, ultimo lavoro dei Nexus Inferis. Questo gruppo suona Black/Death Metal parecchio Industrial. Difficile da definire con precisione, ma questo ciò di più azzeccato mi venga da pensare. L'album è molto figo, ha un'aria, come l'ha definita un mio conoscente, parecchio "cosmica". Non scade mai nella cacofonia senza senso, anche se 2 o 3 brani non sono particolarmente memorabili. Le mie preferite sono The New Strain e A Vision of the Final Earth. Come prima fatica, è davvero lodevole, complice anche l'esperienza del bassista e del batterista, entrambi membri di molte band degne di nota. Non saprei bene a chi consigliarlo sinceramente, mi vengono in mente pochi gruppi in mente simili a loro, ma certamente a chi piace il Death melodico non dispiacerà.

DON'T PANIC!

sabato 10 marzo 2012

Project V Week #3

Yo!

Si ok, avevo promesso un "Music is my business", ma a causa di mille impegni non sono riuscito a farlo. Magari domani?

Anyway, per quanto riguarda il gioco, sto procedendo troppo lentamente cristo. Sono in ritardo sulla tabella di marcia, ma ormai l'ho accettato, quindi mi prendo più tempo e fanculo. Le armi sono finite, sto giusto ritoccando qualcosa, anche se comunque il bilanciamento del gioco probabilmente sarà ugualmente lungo. Mi stupisco di quante idee mi vengano continuamente in mente, alla fine ho messo una caterva di armi extra/easter egg, spero che qualcuno le trovi divertenti ._.
Da domani si parte con le armature, anche se praticamente sono già finite, visto che le ho già disegnate. Mi serve giusto scrivere i nomi e le descrizioni.
Per quanto riguarda il lato tecnico, sono riuscito in una notte a risolvere i problemi che per 3 settimane mi hanno assillato. In sostanza, uno dei problemi era aggiungere un Journal che tenesse conto delle quest in modo dinamico dal menu "di pausa", senza però rinunciare a quello che ci avevo messo dentro fino ad ora. Altro problema, forse più grave, riguardava i personaggi in grado di equipaggiare due armi. Questi ultimi infatti avevano si due slot per le armi, ma il secondo non funzionava, e smadonnando a destra e a manca non riuscivo a capirne il motivo. Alla fine sono riuscito ad arrivarci grazie alla segnalazione di un piccolo baco nello script da parte di un tipo di un forum.

Sto cominciando finalmente anche a riordinare la storia. Praticamente quando mi viene in mente qualcosa, la scrivo su un foglietto o la prima cosa che trovo a tiro. Ora sto scrivendo la storia completa in modo che comprenda tutte le idee e altro. Per ora sono credo al 3%, visto che conto di creare una vera e propria epopea.

Per oggi e tutto direi, e non dimenticate
DON'T PANIC!

martedì 6 marzo 2012

Random Digest #8

Leggermente in ritardo, ma inesorabile come sempre, vi propongo le minchiate settimanali.

Da un po' di settimane a questa parte sto guardando davvero pochi Anime, complici stanchezza e impegni vari. Il fortunato di questa settimana è Ichiban Ushiro no Daimaou, anime di mazzate "magiche" in 12 puntate. Sfortunatamente come unica scelta non ho beccato un capolavoro, ma sono comunque contento di averlo visto. In fondo in fondo, non è poi così male. Certo, con qualche puntata in più sarebbe potuta essere una gran serie. Tutto è ben congegnato e segue un filo abbastanza coerente per quanto riguarda l'evoluzione del protagonista ma a causa, come dicevo prima, dei pochi episodi, ci sono dei salti allucinanti che potevano essere esplorati meglio. La storia in poche parole parla di Sai Akuto, un ragazzo che spera un giorno di diventare un Sacerdote per aiutare la società. Quando però si trasferisce nell'Accademia Magica di Constant, Yatagarasu, un corvo che funge da oracolo per la scuola, predice che diverrà il nuovo Signore dei Demoni. Da qui succederanno millemila casini, alcuni davvero belli, altri messi lì tanto per tappare qualche buco, ma tutto sommato è divertente.

Per Videogames preferisco parlare di qualcosa di "vecchio", visto che tra qualche giorno esce quel gran fiodena di Mass Effect 3. Questo vecchio sarebbe Alan Wake, che come saprete, è uscito da poco anche per PC. Il genere è il Thriller Psicologico in Terza Persona, in cui a far da padrone delle meccaniche di gioco c'è l'immancabile torcia, che qui è il mezzo indispensabile per togliere di mezzo i rompicoglioni cattivi di turno. Sinceramente quando l'ho giocato a suo tempo su Xbox360, sono rimasto davvero colpito. Dal punto di vista videoludico, il gioco non fornisce grandissime scene di azione, piuttosto che scene raccapriccianti, ma quello che è davvero degno di nota è la storia. Mi è sembrato di leggere un bel romanzo thriller e mi ha appassionato talmente tanto da scaricare anche i DLC usciti sul Marketplace. L'inclusione dei suddetti DLC nella versione PC lo rendono quindi per me un Must.

Questa settimana tocca ai Manga, e di cosa parliamo? Ma sì, visto che proprio qualche ora fa ho finito di leggere il 13° numero, parliamo di Psyren. A differenza dell'altro Shonen della Jump di cui ho parlato qualche tempo fa (Beelzebub), questo è molto più d'azione e meno comico. La storia ruota attorno ad Ageha Yoshina che, una sera, sulla strada di casa, risponde ad un telefono pubblico che squillava a vuoto. Nota subito una strana carta telefonica rossa con la scritta Psyren e decide di portarla con sè. Quando la compagna di classe Amamiya Sakurako scompare nominando Psyren, decide di andare a cercarla utilizzando la carta telefonica. Da qui scoprirà l'esistenza di un mondo abitato da dei mostri chiamati Taboo e che l'unico modo per combatterli è un misterioso potere chiamato PSI. A differenza di altri manga di azione, qui si parla molto, a volte fin troppo, spesso per spiegare cose appena successe di cui non si riesce a capir nulla. Ma mi ha preso molto, soprattutto perché, un po' come in Bleach, da subito c'è gente che diventa sempre più forte e sembra che non esista limite a quanto uno possa essere distruttivo. 

Siccome ho deciso di rendere settimanale anche "Music is my business" finché riuscirò a mantenere il ritmo con cui ascolto album nuovi (e non), questo spazio sarà utilizzato principalmente da Libri, Film e Telefilm. Questa settimana tocca a questi ultimi, visto che degli altri due ho già parlato in precedenza. La serie che si aggiudica il ruolo di capostipite nel Digest è The Big Bang Theory. Non potevo parlare di qualche altro telefilm. Sì, ne guardo tanti e altrettanti mi sono piaciuti, come i Soprano, Black Donnelys, Will  & Grace, Nip/Tuck, Scrubs, The Walking Dead e altre millemila, ma nessuna come TBBT. Sin dal primo momento in cui ho visto quel gran genio di Sheldon Cooper e Leonard Hofstader scambiarsi battute nella hall di un centro di donazione di sperma, ho capito che era il mio telefilm. Aver una serie che cita cazzate nerd che conosco a profusione, miste a battute di Scienza o altro tipo di cultura, condite con guest star prese dai mondi più disparati, mi fa quasi venire solo al pensiero. La cosa bella è che ogni personaggio ha una propria caratterizzazione ben definita che lo rende strambo e divertente. So che non ho praticamente detto nulla, ma vorrei dire talmente tante cose su questo telefilm, che mi impappino solo all'idea. Quindi probabilmente si aggiudicherà un post tutto suo un giorno o l'altro.

DON'T PANIC!

venerdì 2 marzo 2012

Project V Week #2

Yo!

è Venerdì, e da settimana scorsa Venerdì significa aggiornamenti sul progetto!

In realtà le novità non sono molte, sto andando avanti con il database, anche se troppo lentamente. Dopo parecchi cristi e madonne ho quasi finito le armi, sono riuscito ad includere qualche chicca che giocatori old-school spero trovino divertente. Per le armature sono fiducioso, dovrebbe essere un po' più semplice, anche perché ora ho tutte le immagini che mi servono. Se tutto va bene, Domenica o Lunedì pubblico un piccolo catalogo, giusto per dare l'idea sulla roba che si può trovare all'interno del gioco.
Direi che altro da dire non c'è, anche perché finché non finisco il database non posso far altro, sarebbe inutile.

DON'T PANIC!

mercoledì 29 febbraio 2012

Music is my Business, and Business is Good.

Yo!

La decisione di fare un post dedicato alla musica mi è venuta dal fatto che i gruppi di cui andrò a parlare interessano a pochi, se non a nessuno. Ergo mi sembrava più consono nel Digest parlare di qualcosa di più interessante.

Il primo album di cui voglio parlare è Periphery, l'album di debutto dei Periphery. Non è nuovo, anzi, risale al 2010, ma siccome fino ad ora non ho mai avuto voglia di ascoltarlo, sono leggermente in ritardo. Innanzitutto, i Periphery sono un gruppo che molti definiscono Progressive Metal, ma a me sembrano semplicemente Metalcore, quasi Mathcore, non poche volte mi è sembrato di aver messo su un cd dei Protest the Hero. Ma le somiglianze si fermano qui. Se infatti i Protest the Hero riescono a suonare una vagonata di note, mettere cambi di ritmo improvvisi e cazzi e mazzi risultando sempre divertenti ed orecchiabili, i Periphery risultano semplicemente noiosi. A parte un paio di brani (Jetpack Was Yes! e All New Materials), gli altri sono tutti simili e sinceramente fatico a distinguerli. è esattamente ciò che può essere definito con il termine "wankery" (se non sapete cosa significhi, cercate su Urban Dictionary). La cosa sinceramente mi turba, visto che li ho solo sentiti osannare, ma vabbè, il mondo è bello perché è vario e tutti hanno le proprie opinioni. Questa è la mia, ovvero i Periphery non mi piacciono per nulla. Voto 5.5, ma solo per quei due brani.


Togliamoci subito dalle scatole le cose negative, e quindi parlo del secondo album da cui sono stato recentemente deluso, ovvero Resolution dei Lamb of God. Mi duole davvero il cuore dirlo, ho amato e amo i LoG, Ashes of the Wake e Sacrament rimangono due album che amo alla follia, ma cristo, non bastava Wrath?  Che poi è sicuramente migliore di quest'ultima fatica. Wrath poteva essere accettabile, sound molto grezzo, ma tutto sommato le idee c'erano, le canzoni memorabili pure. Il sound di Resolution è lo stesso di Wrath, la produzione è tutto sommato stellare come ci si può aspettare, ma non basta questo per ottenere un buon album. Qua e la ci sono dei riff accattivanti, o delle melodie interessanti, ma sono momenti che lasciano il tempo che trovano. Lo stile Lamb of God c'è, ma solo quello. Ascoltando quest'album mi è sembrato di sentire un gruppo che stereotipa se stesso. Voto 4.

Passiamo ora a qualcosa che mi sia piaciuto.

Ultimamente, dopo molto tempo, sto riascoltando un album del 2008 davvero davvero interessante, ovvero The Way of All Flesh dei Gojira. Per chi non li conoscesse, i Gojira suonano un Death Metal molto "sperimentale" (so che non è il termine adatto, ma non me ne vengono altri). Qualche anno fa si sentiva moltissimo parlare di loro e alcune riviste li chiamavano "i Salvatori del Metal" (che poi chi ha mai detto che il Metal abbia bisogno di essere salvato?). La produzione è curatissima, è tutto mixato benissimo, anche se personalmente avrei messo un pochino più alto il basso. Alcune canzoni come Oroborus, A Sight to Behold ed Esoteric Surgery sono davvero belle, e non fanno fatica a rimanere inculcate in testa da mattina a sera. Lo consiglio a chiunque ascolti Metal, non solo a chi è appassionato di Death. Voto 8.5.

Come penultimo album, vorrei parlare del debutto dei December Flower, ovvero When All Life Ends. Questa band suona un Death Melodico molto interessante, peraltro facilmente intuibile dal loro nome (D.F. era infatti una canzone sull'album The Jester Race degli In Flames). Dopo vari anni in cui il death melodico sembrava un po' perso, con tendenze sempre più al metalcore americano, sono contento di trovare un gruppo che invece "rimane con i piedi" in Nord Europa, la patria del death melodico. Non è certamente un capolavoro, se infatti si scava tra gli archivi, si trovano moltissimi album di miglior fattura, ma è comunque piacevole e scorre fluido. The Darkness e Dying Sun sono le canzoni che più mi sono rimaste impresse, ma in generale nessuna spicca per originalità. In ogni caso vale la pena ascoltarlo, se non altro per non sentire sempre la stessa roba e per tastare il terreno dei gruppi giovani. Voto 7.

Dulcis in fundo, un gruppo che credo quasi nessuno di voi conosca, ovvero gli An Autumn for Crippled Children con il loro ultimo album, Everything. Come potrete capire dal loro nome, non sono certo allegri, e infatti se devo "catalogarli", direi che fanno un bellissimo Depressive Black Metal. L'album è entusiasmante, non sentivo un album così da non so quanto. Mi sono davvero emozionato sin dal primo ascolto. Il suono è un buon equilibrio tra uno pulito e uno ruvido. La batteria però, soprattutto se ascoltata con delle cuffie, mi sembra troppo ovattata. La opener Forever Never Fails, la successiva Formlessness e Nothing/Everything sono quelle che più mi hanno rapito, ma in generale è l'album nel suo complesso che arriva ad un livello spaziale. Voto 9, anche se sconsigliato ai più.

DON'T PANIC!

martedì 28 febbraio 2012

Random Digest #7

Puntuale come una signora di 80 anni alla messa della Domenica, è arrivato il momento di un po' di nerdate.

Stessa storia di settimana scorsa, ho avuto poco tempo per gli Anime e quindi ho visto solo una serie. Ma che serie cristo. Si chiama Shiki, è composta da 22 puntate più 2 bonus (vi assicuro che vale la pena guardare anche le bonus) ed è un horror sovrannaturale davvero bello. Chi ha scritto la storia è un cazzo di genio. Comincia molto lentamente, lasciando capire davvero poco nelle prime 6 puntate; da lì comincia il finimondo e con scelte sempre azzeccate per quanto riguarda i colpi di scena, tiene sempre con il fiato sospeso senza mai stancare. La storia è ambientata in un piccolo villagio di nome Sotoba durante la metà degli anni 90. Durante l'estate la famiglia Kirishiki si trasferisce in una tenuta costruita su una collina vicino a Sotoba e contemporaneamente cominciano ad avvenire delle strane morti. Toshio Ozaki, il capo della clinica medica del villaggio, comincia ad investigare; contemporaneamente anche Natsuno Yuuki si mette all'opera per capire cosa c'è sotto. Fidatevi, è davvero bellissima. A parte la prima stagione di Higurashi No Naku Koro Ni (ne parlerò prossimamente, perché non è possibile che non ne abbia ancora parlato), credo di non aver mai visto una serie horror così bella. A proposito di horror/mistero, sto sentendo parlare bene di Another, una serie che sta uscendo ora in Giappone. Ho scaricato le prime 7 puntate, anche perché subbate non ce ne sono ancora altre, ma aspetto che escano le ultime 5 per guardarle, in modo da vederle insieme. Se qualcuno ha già visto le prime puntate di questo anime, non esiti a farmi sapere cosa ne pensa!

Continuo davvero a giocar poco ai Videogames.. Lo faccio giusto quando sono in giro con la mia cara PSP (sì, non ho ancora preso la PSVITA, sto aspettando altri giochi) e mi sto dilettando con vecchi giochi. Sto cercando di finire Z.H.P. (ne ho parlato brevemente qualche settimana fa), ma l'ho messo da parte perché ho scaricato FINAL FANTASY VII e quindi ora tutta la mia attenzione è su quello. Direte voi "ma cristo è vecchio!", ma a me che cazzo me ne frega a me?(cit.) L'ho finito non meno di 10 volte e sono felicissimo di finirlo ancora una volta. Per ora sono ancora all'inizio, ma contando che ora ricomincia l'università, avrò parecchio tempo da perdere in treno. Se qualcuno se lo sta chiedendo, la risposta è "sì, preferisco il VII al VIII, e anche di brutto".

Settimana Fumetti eh? Di cosa potrei parlare.. Avrei voluto parlare del primo numero di Devil & i Cavalieri Marvel, ma è ancora nelle pila delle cose da leggere (shame on me, non vedo davvero l'ora di leggerlo). Parlerò quindi di Nemesis. Il fumetto è della Icon Comics, pubblicato in italia dalla Panini comics nel mese di Settembre se non ricordo male, e il creatore è Mark Millar che ha scelto Steve McNiven come disegnatore. Sinceramente mi è piaciuto molto: è parecchio sopra le righe, bello violento, anche se è molto scontato per certi versi. Tutto sommato non è un capolavoro, ma è qualcosa che nei momenti di noia vale davvero la pena leggere, se non altro per godersi qualche scena di violenza gratuita. I disegni sono piacevoli, sullo standard a cui ci ha abituati McNiven (vedasi Civil War, Old Man Logan o New Avengers, per citare qualcosa a caso). Il risultato finale raggiunge quindi la piena sufficienza, ma senza eccellere, sarebbe tipo un 7.5.

Non voglio ancora parlare di Musica nel Digest, ho già in mente di fare domani o Giovedì un post tutto music-oriented. Parliamo quindi di Film! Novità no? Siccome sarebbe scontato partire con qualcosa di famosissimo o con un classicone, voglio parlare del film che ho visto al cinema giusto questo Sabato, ovvero Paradiso Amaro (il titolo inglese è The Descendants). Sì, quello che ha come attore protagonista George Clooney, accompagnato dalla ragazza protagonista della serie "Vita segreta di una teenager americana", Shailene Woodley. Brevemente la storia parla di Matt King, discendente del re hawaiano Kamehameha (non scherzo, se non conoscete la dinastia dei Kamehameha, andate su wiki a farvi una cultura!), che si ritrova a dover decidere del destino di un enorme paradiso naturale, schiacciato da un lato dai cugini che vogliono vendere per intascarsi una fortuna, dall'altro dai residenti, che non vogliono vedere l'isola deturpata.. Come se non bastasse, la moglie di Matt, Elizabeth, ha un incidente in barca e finisce in coma irreversibile. Lui dovrà quindi cercare di riavvicinarsi alle figlie e cercare di far fronte ai problemi, tra i quali la scoperta che Elizabeth aveva un amante. Voglio subito dire che chi cerca un film divertente o "veloce", deve assolutamente evitarlo. Infatti le vicende si svolgono molto lentamente, spesso interrotte da monologhi interiori del protagonista. Devo dir la verità, mi è piaciuto non poco e mi ha commosso tanto. Non è un filmone, non è assolutamente un capolavoro, ma è un bel film che vale la pena vedere. Unica cosa che mi ha "dato fastidio" è il doppiaggio di Clooney. Non so, la voce era troppo profonda rispetto al solito, ma boh, è la mia impressione.

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venerdì 24 febbraio 2012

Project V

Quello che leggete nel titolo non è altro che il nome "work in progress" della mia ultima fatica, ovvero un videogame ispirato ai JRPG dell'era 16 bit (per rendere l'idea, l'era dello SNES, del Neo Geo, del Mega Drive, del Game Boy e del Game Gear o, se preferite un gioco come riferimento, Final Fantasy IV). Questo progetto ormai va avanti da un mesetto e considerato il tempo che ho avuto, ho già fatto parecchio lavoro.
Graficamente non c'è da aspettarsi molto, o meglio, sto cercando di lavorarci su in modo da rendere il gioco anche bello da vedere e vario nelle ambientazioni e balle varie, ma sarà comunque un 16 bit, quindi non aspettatevi qualcosa che vada oltre i Pokemon e il sopracitato FF4 per dire.
Il letimotiv dietro questa mia decisione sta nella volontà di ricreare l'atmosfera che c'era nei giochi di ruolo dell'era 16 bit, ovvero un gioco dove la forza portante sia la storia, di ampio respiro e soprattutto figa. Ormai tutti i giochi a cui gioco, e sono davvero tanti, hanno al massimo una storia mediocre che serve semplicemente a far da cornice ad un sistema di gioco che quando va bene ha qualcosa di innovativo, altrimenti mi ritrovo di fronte alla stessa roba anno per anno (immagino sappiate tutti a quali franchise è rivolta questa critica). Non fraintendete, i giochi che escono ora,  dagli RPG agli sparatutto, mi piacciono se sono fatti bene, ma a mio parere nessuno raggiunge l'eccellenza a causa della mancanza di una storia davvero bella, che abbia qualcosa di emozionante da trasmettere, che sia rabbia, tristezza, amore o quel che volete. Certo, questo non significa che, per esempio, il combattimento sarà costituito da quattro cagate in croce giusto per perdere tempo, anzi, gli sto dedicando davvero parecchio tempo, anche se a chi ha giocato Chrono Trigger, piuttosto che i vari Dragon Quest, tante cose risulteranno familiari.
Per ora non posso anticipare nulla, anche perché sono ancora all'inizio. Ho finito da poco la fase di scripting e ora passo alla vera e propria creazione. Stamattina ho definito le varie classi che saranno disponibili e in queste ore mi sto scervellando per creare armi, armature e stronzate oggetti vari.
Se qualcuno avesse qualche idea e volesse collaborare, anche solo con le idee su armi, armature, storia, personaggi o dialighi in caso non conoscesse il linguaggio Ruby, non esiti a contattarmi. In fondo il mio progetto vorrebbe essere un'esaltazione e tributo a quei grandi giochi di cui tanti di noi si sono innamorati, quindi niente può essere meglio delle idee di un fan. Ancora più graditi sarebbero appassionati con idee e abilità con la tavoletta grafica!

Stay tuned per i resoconti settimanali e aspettatevi a breve (si parla di un paio di settimane se va bene), una demo tecnica.

DON'T PANIC!